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sabato 22 agosto 2009

Ragionamento economico-stuzzicante


[se non vi va di leggere tutto almeno leggete l'esempio finale]

Salve,ho voluto pubblicare questo intervento perchè sono state dette tante cianfe sul tema "prodotti testati", sparsi gli allarmismi e anche animati certi INQUISITORI ; non stimo chi testa su animali ma il mio ragionamento economico/matematico mi ha portato ad una semplice congettura. non si preoccupino sarà tutto esposto con esempi di facile uso a cui siamo tutti noi abituati ;)
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supponiamo che un giorno ogni test su animale non venga più eseguito, dunque ci sarebbero mezzi alternativi PRODOTTI dall'uomo, per consentire comunque test dermatologici.
Ogni cosa che è "prodotta" necessita di una fabbrica, una filiera, impianti, smaltimento scorie e rifiuti, condannando moooooolti altri animali ( oltre quelli che muoiono oggigiorno) ad una morte peggiore, per non parlare dei nostri simili.

dunque se un tempo esistevano unicamente le case cosmetiche tradizionali con i loro fornitori, ora possiamo idealmente costituire il doppio dei "blocchi" industriali necessari per via delle case cosmetiche "cruelty free o eco-bio":
FornitoriA e casecosmetiche A, fornitoriB e casecosmeticheB.
( anche il doppio delle emissioni nocive per quanto si cerchi di limitarle)

Assumiamo inoltre che per un fattore ideologico i clienti più orientati verso un gruppo non comprino prodotti del gruppo opposto, capiamone il motivo.
Ebbene la microeconomia ci insegna che la posizione più favorevole per un qualsiasi organismo aziendale è quella di monopolio.
La dinamica economica ormai globalizzata dei nostri giorni, le norme anti-trust, la concorrenza e il forte clima di continua innovazione spingono verso l'impossibile il "monopolio" assoluto.
Tuttavia non tutte le aziende nè i loro imprenditori hanno i mezzi sufficienti ,anche solo, per poter ambire a tali risultati: il mercato è vario come lo sono le esigenze dei clienti.

La chiave di questo discorso sono appunto i clienti, le loro preferenze ci permettono idealmente di ordinarli in gruppi omogenei: il mercato prima equiparabile ad un intruglio, i cui ingredienti sono indistinguibili, inizia a separarsi in segmenti.
Il concetto di nicchia di mercato è il mezzo di soppravvivenza delle aziende ( se vogliamo chiamarlo così) a questo clima che , in continuo tumulto, minaccia di sbalzarle sull'orlo del fallimento.
Ogni azienda sceglie la clientela da servire, si scava appunto una nicchia, un segmento in cui serve incontrastata il suo mercato e consegue i suoi utili;
se ci fate caso ogni azienda ( in questo caso cosmetica) ricerca una propria identità arricchendosi come un essere vivente di fisionomie peculiari che la rendano ricononoscibile al pubblico : packaging, filosofia, spot pubblicitari, PB, scopi, policy.
A prescindere dalle motivazioni dell'imprenditore e dello schieramento, lo scopo primario per un'azienda è sopravvivere e conseguire una crescita economica dunque UTILI : non fatevi abbindolare dai "buoni" che non testano o dallo spot con la modella del momento.

tralasciando il valore, per me IMPORTANTISSIMO, dell'ecobio, ognuno dei due gruppi oramai è consolidato e nessuno può "boicottare" l'altro.
per una volta fermiamoci di fronte ai pensieri distruttivi e concentriamoci su quelli positivi, con un semplice esempio, vi mostro il potenziale che ha un microscopico infinitesimo di popolazione mondiale.

Ipotizziamo che io metta online un video sul tema e che proponga di versare 10 euro a testa ad un ente benefico per la salvaguardia di un delicato habitat.
In media i miei video dopo circa 7 giorni vengono visti 4500 volte, assumiamo che le persone reali ed interessate siano 4000.
per l'ente benefico destinatario questo significherebbe un +40'000 euro ( ah ppperò)
spingiamoci avanti, supponiamo che io proponga di versare questi 10 euro una volta al mese, d'altronde è un sacrificio nobile e minimo;
la somma realizzata in 12 mesi è ovviamente 480'000 euro ( AHHH PPPERò) : un bel saldo positivo per questo ente destinatario, NO?

Il ragionamento parte da sole 4000 persone che nel globo sono niente in confronto ai 6.7 miliardi eppure in un solo anno, soli 10 euro a testa possono significare una cambiamento enorme per l'ente che riceve il "premio".

QUANTO è POTENTE L'INIZIATIVA POSITIVA?

il decidere cosa fare attivamente invece di limitarci a non fare qualcosa ci porrebbe in un'ottica migliore rispetto ad un insensato "boicottamento"/indifferenza.
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